giovedì 13 dicembre 2012

Maarten Tjallingii

Maarten Tjallingii - Ricordo del Giro d'Italia 2009 / Memory of Giro d'Italia 2009
Questa è la breve storia di Tjallingii, uno di quei corridori che nessuno conosce, neppure dopo essere giunto terzo ad una Roubaix. Destino d'uno di quelli destinati a creare il fruscio magico del gruppo ma a non emergere mai. Era un caldo giorno di Maggio ed era l'ora più calda di tutte. La fuga affrontava la salita delle Cesane, nelle Marche, e Tjallingii già perdeva le ruote dei compagni d'avventura. Cominciava così l'avventura più drammatica ed emozionante della giornata; teneva duro, schivava le cadute dei compagni di fuga in discesa e si riportava in testa. Dopo aver perso definitivamente la fuga buona sul durissimo Nerone, si faceva riprendere dal gruppo e si metteva a tirare in testa per difendere la maglia di Menchov. Questa è la storia di quel giorno in cui Tjallingii ha fatto il fenomeno, ma è anche una storia che non conosce nessuno. Perchè mentre tutti guardano cosa accade davanti al gruppo, la vera vita scorre tumultuosa dietro.
 
It was a warm day of May and it was the warmest hour of the day. The early breakaway was climbing the hard slopes of Cesane, in centre Italy, and Tjallingii was loosing the wheels of the mates. It was then starting the most drammatic and exciting adventure of that day. Tjallingii was holding hard on Cesane, loosing a few, recovering in the dangerous descent while several other were crashing, loosing again wheels on Nerone, caught by the main pack and was put ahead to set the pace defending Menchov's rosa jersey. This is  the story of the day when Tjallingii made the star but is one of those stories nobody knows, just because everybody is concentrated to the head of the peloton. While the real life is behind!

2 commenti:

Pedale.Forchetta ha detto...

Ed ecco perché albumciclismo è fondamentale per gli appassionati :)

Alessandro Federico ha detto...

e questo commento giustifica tutto l'impegno che metto nel blog! grazie Angelo