giovedì 15 novembre 2012

Alexandr Shefer

Alexandr Shefer - Ricordo del Giro dell'Appennino 2001 / Memory of Giro dell'Appennino 2001
Un altra giornata di maltempo. Siamo in Liguria, nel 2001 ed il Giro dell'Appennino scala la sua salita simbolo: la Boccheta. Il favorito di giornata è Bartoli, in maglia tricolore, ma è il Kazako Shefer ad attaccare ed infine a vincere la corsa. Shefer è stato una sorta di pioniere del ciclismo Kazako, possiamo ben dire che sia stato lui ad aprire le porte all'odierna Astana, allo stesso Vinokurov ed in generale al ciclismo Asiatico. In carriera ha vinto pohissimo, ma nei suoi anni mgliori è riuscito a far classifica al Giro d'Italia. Se nel 1997 non fosse caduto durante la cronometro decisiva forse sarebbe addirittura salito sul podio.
 
Another wet day. On the hard slopes of Bocchetta climb in Liguria, Italy, the Giro dell'Appennino is heading towards the great final. Despite all eyes of the locals are looking to Bartoli, it's Shefer the man of the day, attacking on the major climb and winning the race. One of his few vicories. Shefer is Kazak and can be considerd a pioneer of that cycling. In the best years he was able to fight for the top ten og Giro geneal classification and in 1997 was riding for the podium till a bad crash in the ITT few days before the finish. 

2 commenti:

Pedale.Forchetta ha detto...

E l'Alessio era una bella squadra.

Alessandro Federico ha detto...

Da quella squadra sono venuti fuori dei bei corridori. Simoni e Pellizzotti su tutti.