giovedì 20 dicembre 2012

Davide Malacarne

Davide Malacarne - Ricordo (brutto) del Giro d'Italia 2009 / Memory (bad one) of Giro 2009
Fa caldo sulla salita di Moria ed il gruppo procede regolare e senza strappi. L'arrivo è ancora lontano ed i pedali nobili non sprecano nulla prima del dovuto. Ma nelle pieghe d'una corsa che è cominciata prestissimo, c'è invece chi porta con se le ferite d'una giornata duissima. Dietro è un vero inferno di fatica, rincorse e cadute. Ad un certo punto, scorgo la figura martoriata d'un corridore che non conosco, un giovane Italiano che sta lottando contro il dolore d'una caduta. E' Davide Malacarne, un coraggioso, uno da fughe, l'uomo che si cela dietro polvere e graffi. Quel giorno arriva a mezz'ora, nemmeno tra gli ultimi, ma quel Giro proprio non riucirà a finirlo. Le storie della strada non sempre hanno il finale che vorremmo.
 
It's really warm on Moria climb and the group proceed regularly, ten minutes behind the escape. But the day is hard and the race is hard. Davide Malacarne is a young Italian rider suffering after a bad crash. In the pandemonium of the race cars, just after the bunch transit, this guy is dovered by dust and the fresh meat is exposed to the sun. The climb is hard as never. He will close the day at half an hour from the winner but he won't be able to complete the Giro. Sometimes roadside stories just can't finish as we wish.

2 commenti:

Pedale.Forchetta ha detto...

Il ciclismo è uno sport duro, se non vuoi rischiare fai il pugile! Ahah! Un po' ho esagerato :)
Ciao Ale!

Alessandro Federico ha detto...

ciao, amico mio. E tanti cari auguri.