lunedì 5 novembre 2012

Sergei Gonchar

Sergei Gonchar - Ricordo del Giro d'Italia 2003 / Memory of Giro d'Italia 2003
E qui parliamo di un duro di qualche anno fa. Vi ricordate i rapportoni che spingeva costui specialmente durante le cronometro? Un corridore coriaceo che non si tirava indietro se c'era da andare in fuga, magari anche da lontano, sebbene il suo meglio l'abbia sempre dato nella prova individuale. Dell'Ucraino ricordo soprattutto la grande gioia quando, a Saltara, indossò la maglia rosa. Poi lo stesso anno quella gialla. Nella fotografia è ritratto mentre scala l'Alpe di Pampeago nel 2003; sebbene la salita non sia mai stata il suo terreno nei suoi anni migliori seppe comunque gestire lo sforzo sino a guadagnare il secondo posto nella generale nel 2004.
 
Something about a hard-to-die man today retired. It's Gontchar, an Ukrainan rider very strong in the ITT famous for the very hard gears he was using. A brave who was also sometimes in the attacks, someone who was not hiding in the group but, anyhow, his best was given in the individual competition. About him I remember especially the great joy at the Giro 2006, in Saltara, when he became the leader of the race and got the rosa jersey. The same year he also got the yellow at the Tour. In the picture he is climbing the Alpe di Pampeago in the 2003. The climbs weren't his favourite but in the best years he was able to manage them well so that in the 2004 he was 2nd in the Giro overall.

1 commento:

Pedale.Forchetta ha detto...

Uno di quei corridori che pur non avendo un palmares strabiliante incuteva rispetto, si, un vero hardman.