domenica 27 maggio 2012

Joaquin Rodriguez

Joaquin Rodriguez - Ricordo del Giro d'Italia 2012 / Memory of Giro d'Italia 2012
Con uno stile di corsa molto Saronniano si gioca il Giro sugli abbuoni. Ha la capacità di esprimere tutte le energie in meno di un chilometro, ed in quello spazio il suo scatto è davvero irresistibile. Proietta questa caratteristica sulle salite lunghe, lasciando agli avversari l'onere di spianarle prima di lui. Il gioco, al Giro 2012, dove tutti i contendenti alla maglia rosa guardano basso (la b minuscola ha davveo il doppio significato...) riesce, ed oggi si gioca il Giro nella crono conclusiva contro un semi-specialista.

2 commenti:

Pedale.Forchetta ha detto...

Non lo conosco, però visto da vicino non lascia indifferenti, e infatti, da adesso, è uno dei miei preferiti.
Solo per il suo modo di fare, gentile.

alefederico ha detto...

Credo tenesse davvero molto al Giro, il che è un onore per la corsa rosa. Non penso potesse fare più di ciò che ha fatto. Bel corridore.